È stata pubblicata il 22 luglio sul sito dell’UNI l’errata corrige alla norma UNI/TS 11300 parte 1, “Determinazione del fabbisogno di energia termica dell’edificio per la climatizzazione estiva ed invernale”.
Come riportato sul sito delle Ente l’entrata in vigore dell’Errata Corrige decorre dal 22 luglio 2010.
Ricordiamo le principali novità introdotte dal documento in questione:
- I valori della temperatura esterna e dell’irradiazione solare, relativi a mesi che non appartengono interamente al periodo di calcolo (sia per il raffrescamento che per il riscaldamento) da utilizzare nell’elaborazione, devono essere calcolati sulla frazione di mese considerata (non coincidono più con le medie mensili fornite dalla UNI 10349). Conseguentemente, in tali casi, cambiano i valori dei fabbisogni termici estivi e per il riscaldamento
- I fabbricati destinati ad attività produttive vengono assimilati ai fabbricati destinati a civile abitazione (0,3 vol/h ricambiati), per quanto concerne il valore minimo della ventilazione naturale da utilizzare nei calcoli con i valori fissati dalla UNI/TS 11300.
- Modificata la formula per la determinazione del tasso di ricambio d’aria [m3/s] per gli impianti di ventilazione meccanica a doppio flusso.
- Valutazione dell’effetto delle ombre portate sugli apporti solari relativi alle strutture opache, con procedimento analogo a quello utilizzato per gli infissi trasparenti.
- Infine, per la stima della capacità termica dell’edificio, viene precisato che i valori precalcolati messi a disposizione nel prospetto 16 delle UNI/TS 11300-1 (e forniti in kJ/(m2K) ) debbano riferirsi a tutte le strutture opache dell’edificio stesso, trascurando i divisori verticali interni.
[acca.it]
Il testo dell’errata corrige: http://download.acca.it/
Leggi anche:
Gli atti del convegno CTI “Certificazione energetica degli edifici: quali sviluppi? La revisione delle norme UNI TS 11300:2008”: http://www.acca.it/
Dal 28 luglio 2010 cambia l’attestato di conformità degli impianti: http://www.acca.it/
