Diminuzione elettricità: positivi gli effetti delle liberalizzazioni, ma maggior riduzione contrastata da crescenti oneri per sussidi a fonti rinnovabili. Aumento gas: pesano scarsa concorrenza ed inefficienze di sistema; da ottobre, prima dei maggior consumi invernali, contenimento prezzi con nuovo metodo di aggiornamento.
Il comunicato AEEG: http://www.autorita.energia.it/

Provo a sintetizzare quello che è scritto nel comunicato: “Le tariffe elettriche stanno scendendo, ma non scendono a causa degli oneri legati all’incentivazione del fotovoltaico”. Dunque, le tariffe NON SCENDONO perchè vogliamo dare spazio alle fonti rinnovabili ovvero privilegiare l’ambiente, ridurre la CO2 e bla bla. Se invece di pensare a queste sciocchezze impiegassimo del bel carbone, allora il problema sarebbe risolto e le tariffe scenderebbero.
Ma supponiamo che dietro ad un’affermazione per lo meno “incauta” ci sia la volontà di far notare che le tariffe in conto energia sono spropositatamente alte rispetto alle attuali condizioni di mercato. Perchè allora non vengono approvate le nuove tariffe che, pur più basse, consentirebbero alle imprese di pianificare gli investimenti? Se i contributi in conto energia sono così pesanti perchè non si riesce a ridurli? Forse perchè a qualcuno conviene tenere le tariffe alte così da pianificare la realizzazionedi qualche megaparco fotovoltaico?
Così se il costo dell’energia elettrica SCENSE SENZA ABBASSARSI, la colpa è del fotovoltaico e sono tutti contenti. E’ l’Authority ha la coscienza a posto perchè l’ha fatto notare. Come si chiamava quel tizio: ah, Ponzio Pilato!