È stato diffuso, nei giorni scorsi, il testo di una nuova bozza del decreto “Conto Energia”.
Il nuovo testo, che dovrebbe essere quello definitivo, accoglie, in parte, le richieste dei produttori di sistemi fotovoltaici.
Rispetto al testo diffuso nel mese di febbraio, infatti, la nuova bozza di decreto prevede tariffe incentivanti leggermente più elevate per gli impianti che entreranno in esercizio dal 1° gennaio al 31 agosto 2011 (con incrementi variabili, in funzione della potenza e della tipologia di impianto, tra 1 e 24 millesimi di euro per kilowattora prodotto) ma sempre sensibilmente ridotte rispetto alle attuali.
La nuova bozza di decreto prevede, come anticipato da BibLus-net nella newsletter n. 190:
- la semplificazione delle tipologie di installazione, con la previsione di due sole tipologie: “impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici” e “altri impianti fotovoltaici” (eliminando la categoria della parziale integrazione);
- l’introduzione di due nuove categorie di impianti fotovoltaici: impianti speciali e impianti a concentrazione. Gli impianti “speciali” sono impianti che utilizzano componenti e moduli non standard fatti appositamente per l’integrazione, ad esempio una facciata vetrata fotovoltaica;
- maggiore differenziazione per fasce di potenza: attualmente un impianto superiore a 20 kWp gode dello stesso incentivo di un impianto da più megawatt. Previsti quindi vari scaglioni, l’ultimo dei quali oltre 1.000 kWp.
La bozza del Conto Energia 2011: http://download.acca.it/
[acca.it]
Leggi anche:
GSE: Aggiornamento FAQ attività: http://www.gse.it/

Fabio Ottonello scrive ne la fan page di Facebook: “Dalla lettura, mi pare di poter evincere che le tettoie e pensiline (per esempio, relative ad un parcheggio all’aperto) siano incentivate come un impianto a terra e non come un impianto integrato.
Non è penalizzante? Non sarebbe meglio mettere i pannelli su strutture che sarebbero comunque realizzate (come l’esempio descritto) o già esistenti (i tetti delle case)?”
In ogni caso ciò che importa è che il prossimo 17 giugno la Conferenza Unificata delle Regioni dovrebbe approvare l’ultimissimo conto energia, ponendo fine a questo regime di incertezza che impedisce a tutti gli operatori del settore di pianificare il futuro.
Speriamo bene perchè, se sorgono impicci, c’è il rischio che salti tutto a dopo l’estate!!!
Facendo riferimento alla bozza visualizzabile dal link riportato, in corrispondenza dell’articolo 10, comma 6, leggo che le pergole, le pensiline, le tettoie sono considerati casi intermedi tra gli impianti integrati negli edifici e gli altri impanti e beneficeranno di una tariffa pari alla media aritmetica dei due casi precedenti.
Ovviamente salvo modifiche ulteriori prima dell’approvazione definitiva ….
Apprendo ora dal sito di Milano Finanza che la Conferenza Unificata Stato-Regioni prevista per domani non è stata convocata. Se tutto va bene se ne riparla il prossimo 24 giugno. Altrimenti ….