Con 79 indicatori pubblicati, 13 in più rispetto all’edizione del 2008, il Rapporto di sostenibilità Terna 2009 ha raggiunto la A+, il massimo livello per completezza e trasparenza delle informazioni previsto dalle linee – guida del GRI, le più utilizzate al mondo nel reporting di sostenibilità.
Pubblicato oggi, disponibile e scaricabile dal sito www.terna.it (4,5MB), il quinto report annuale delle prestazioni non finanziarie di Terna è redatto secondo le linee guida del GRI-Global Reporting Initiative e certificato dalla società di revisione KPMG.
La grande attenzione all’ambiente dell’azienda è alla base del raggiungimento degli obiettivi fissati nel 2008.
Tra questi si segnala la riduzione, con un anno di anticipo rispetto agli obblighi di legge, dei quantitativi di olio contenente PCB: in particolare non risultano apparecchiature contenenti oli con PCB superiori a 500 ppm. Il trattamento dei rifiuti ha privilegiato il recupero per riciclo la cui percentuale si attesta sull’83%. Le emissioni di CO2 per chilometro percorso della flotta di auto aziendali sono state ridotte dell’11,1%.
Sul fronte della tutela della biodiversità, l’impegno di Terna è proseguito attraverso le collaborazioni con WWF Italia e LIPU finalizzate a ridurre gli impatti e a massimizzare gli effetti positivi dell’interazione tra linee elettriche di trasmissione e biodiversità. E’ aumentato il numero delle cassette-nido installate sui tralicci di Terna nell’ambito della collaborazione con Ornis Italica; nuove specie – ghiandaie marine, assioli- oltre ad una consolidata popolazione di gheppi hanno trovato ricovero nei nidi artificiali.
La formazione si conferma un punto di forza nella valorizzazione delle risorse umane. Nel 2009 sono state erogate 47 ore di formazione per dipendente, con una copertura del 91% del personale che testimonia l’attenzione per la formazione continua.
Numerose nel 2009 le iniziative per la prevenzione degli infortuni sul lavoro che hanno ulteriormente migliorato un approccio già consolidato: è stata istituita, ad esempio, la “Giornata della Sicurezza” che coinvolge tutti i dipendenti ed è stato rafforzato il presidio centrale anche in relazione alle attività di cantiere e ai lavori in appalto. Nel 2009 è diminuito il numero degli incidenti sul lavoro (36, erano 50 nel 2008) di cui nessuno mortale e si sono abbassati sia il tasso di frequenza sia il tasso di gravità degli infortuni.
Terna ha migliorato le sue posizioni nelle valutazioni espresse dalle agenzie specializzate nel rating di sostenibilità, che costituiscono il punto di riferimento fondamentale per gli investitori che basano le proprie scelte anche sulla considerazione delle performance ambientali, sociali e di governance delle società.
Dal 2009 Terna è nel Dow Jones Sustainability Index World che seleziona le circa 300 imprese (di cui solo 12 italiane) più performanti in termini di sostenibilità tra le 2.500 aziende mondiali con maggiore capitalizzazione in Borsa e negli indici ASPI Eurozone ed Ethibel Sustainability Index Excellence.
E’ stata confermata l’inclusione di Terna nel FTSE4Good, nel FTSE KLD Global e Europe, nell’ECPI e nell’Axia Ethical Index.
Nel 2009 Terna è inoltre risultata terza (era ottava nel 2008) nell’Accountability Rating Italy 2009, la valutazione della governance, sostenibilità e responsabilità sociale delle 40 maggiori aziende italiane dell’indice borsistico S&PMib.
Migliorata anche la comunicazione on line della sostenibilità, passata dal 13.imo del 2008 al 4o del 2009 nella classifica del CSR Online Awards redatta dalla società di comunicazione finanziaria Lundquist.
