In vista della riduzione delle tariffe, è già scattata la corsa per terminare gli impianti fotovoltaici entro il 2010. Per non mettere in difficoltà chi sta realizzando quest’anno gli impianti l’articolo 2-sexies della L. n. 41 del 22 marzo 2010, di conversione del “decreto salva Alcoa”, prevede che le tariffe incentivanti 2010 siano riconosciute a chi completerà l’installazione dell’impianto entro il 31 dicembre 2010 e invierà la richiesta di connessione alla rete entro l’ultima data utile per realizzare la connessione entro il 31 dicembre 2010.
La data di riferimento per avere diritto alle tariffe 2010 non sarà più, quindi, quella di entrata in esercizio dell’impianto ma quella del completamento dell’installazione.
Leggi tutto: http://www.edilportale.com/
CONTO ENERGIA 2010: BASTERÀ FINIRE L’IMPIANTO ENTRO L’ANNO
Published: 5 aprile 2010Posted in: Senza categoria

questa è sicuramente una buona notizia per tutte le imprese che hanno investito in questi anni!!!ma per avere una notizia ancora più bella bisogna attendere la pubblicazione del nuovo conto energia…..qualcuno conosce la sospirata data??
Ma perchè cambiano le tariffe nel 2011? Forse abbiamo raggiunto il limite di 1.200 MWp?
Il conto energia in vigore quest’anno è quello entrato in esercizio il 19 febbraio 2007. Le tariffe del conto energia 2007 ogni anno avevano una riduzione del 2% fino al 2010!!! Quindi gli incentivi di questo conto energia sono previsti fino a dicembre 2010. ora si attende con ansia la pubblicazione del nuovo conto enrgia!!!
P.S. i 1200 MW di potenza incentivabile verranno raggiunti entro l’estate ma è prevista una deroga fino a 14 mesi dopo il raggiungimento della soglia limite; in pratica anche se a luglio (mese più mese meno)arriveremo a 1200MW di potenza installata si avrà tempo fino a 14 mesi per ottenere ancora l’incentivo….a patto che si invierà la domanda di connessione entro dicembre e anche i lavori saranno utlimati entro dicembre!!!
Riporto testualmente l’articolo 2 sexies della L.41/10 relativo al “riconoscimento delle tariffe incentivanti per la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare”:
“LE TARIFFE INCENTIVANTI di cui all’articolo 6 del decreto del Ministro dello sviluppo economico 19 febbraio 2007, recante criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2007, SONO RICONOSCIUTE A TUTTI I SOGGETTI CHE, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 5 del medesimo decreto ministeriale, ABBIANO CONCLUSO, ENTRO IL 31 DICEMBRE 2010, L’INSTALLAZIONE DELL’IMPIANTO FOTOVOLTAICO ED ABBIANO INVIATO LA RICHIESTA DI CONNESSIONE DELL’IMPIANTO DI PRODUZIONE ENTRO L’ULTIMA DATA UTILE AFFINCHÉ LA CONNESSIONE SIA REALIZZATA, NEL RISPETTO DELLA NORMATIVA VIGENTE, ENTRO IL 31 DICEMBRE 2010″.
Evidenzio che la RICHIESTA DI CONNESSIONE DELL’IMPIANTO DI PRODUZIONE DEVE ESSERE PRESENTATA ENTRO L’ULTIMA DATA UTILE AFFINCHÉ LA CONNESSIONE SIA REALIZZATA ENTRO IL 31 DICEMBRE 2010. Facciamo due conti sulla base di quanto riportato nel capitolo 2 del TUP relativo alle connessioni in rete.
Dopo aver presentato la domanda di connessione, il richiedente deve ricevere il preventivo con tempistica diversa in funzione della potenza in immissione (Pimm). Più precisamente, il preventivo deve essere pronto in:
- 20 giorni lavorativi se Pimm <= 100 kW
- 45 giorni lavorativi se 100<Pimm 1.000 kW
Una volta accettato il preventivo e terminata l’esecuzione di eventuali lavori preliminari a carico del richiedente, la connessione deve materialmente avvenire entro:
- 30 giorni lavorativi nel caso di lavori semplici;
- 90 giorni lavorativi nel caso di lavori complessi (ed anche più in casi particolari).
Conseguentemente, se il richiedente accetta il preventivo in un solo giorno (prima è quasi impossibile visto che bisogna versare in acconto il 30% del corrispettivo per la connessione) occorre presentare domanda di connessione almeno 51 (pari a 20+30+1) giorni lavorativi prima della data del 31/12/2010. Ciò equivale a dire che l’impianto deve essere sostanzialmente realizzato prima della fine di ottobre (o anche molto prima nei casi più complessi) affinché, sotto il profilo legale, il richiedente possa essere confidente che la connessione avvenga entro il 31/12/2010. In realtà, poiché le domande di connessione di impianti da fonte rinnovabile sono trattate in via prioritaria, generalmente le imprese distributrici riescono a realizzare la connessione in tempi più brevi rispetto al massimo previsto (ovviamente, ciò avviene nei casi più semplici e salvo eventuali affollamenti come potrebbe capitare sul finir dell’anno). Ma allora, per come è scritto l’articolo 2 sexies della legge 41, per poter beneficiare delle tariffe incentivanti sostanzialmente bisogna connettere l’impianto entro il 31/12/2010.
C’è da chiedersi: “Perché scrivere una legge in questa forma così ermetica?”. Probabilmente il legislatore ha inteso utilizzare una formula così articolata per tutelare i richiedenti che non dovessero riuscire a connettere in rete i propri impianti a causa di inottemperanze da parte delle imprese distributrici.
Ringrazio Giuseppe Paone per la risposta. In realtà, non ricordavo che il sistema di rimodulazione delle tariffe con taglio annuale del 2% terminasse nel 2010. Dunque, pensavo che avessimo raggiunto il limite di potenza cumulata di 1.200 MWp. Ma in questo caso ricordavo che tale limite doveva essere relativo alle sole installazioni realizzate ai sensi del DM del Nuovo Conto Energia e, poichè il contatore GSE attualmente segna un valore di potenza cumulata poco superiore al GWp, non riuscivo a capire perchè dal 1 gennaio 2011 dovesse essere necessaria una rimodulazione. Ad un certo punto mi è venuto il dubbio che il limite di potenza cumulata fosse relativo alla somma di tutte le installazioni (dunque, anche quelle relative al vecchio conto energia) nella quale iptesi potevamo essere già entrati nella fase transitoria. In realtà, ho controllato che non è così e la rimodulazione che partirà nel 2011 era già prevista nel DM del 19/02/2007.