CONCORSI – PARCHEGGI ECOSOLARI – APPELLI – NUOVA NORMA CEI

ENERGIA INTELLIGENTE NELLE CITTA’

E’ partita ufficialmente la terza edizione del concorso nazionale ‘Energia sostenibile nelle città’ promosso dal ministero dell’Ambiente e dall’Istituto nazionale di urbanistica (Inu) nell’ambito della campagna ‘Sustainable Energy Europe (See)’, relativamente ai settori della pianificazione e costruzione/ricostruzione urbana sostenibile.

Al concorso possono partecipare soggetti pubblici e privati che si sono distinti nell’elaborazione di piani e progetti urbanistici attenti alle problematiche energetiche e alla sostenibilità dello sviluppo.

L’intento è quello di stimolare una inversione di tendenza indirizzata all’uso sostenibile delle risorse, mediante l’applicazione di idee progettuali e tecnologie nella produzione e nell’uso dell’energia all’interno delle comunità urbane e nella definizione di modelli più eco- compatibili.

Il concorso si articola in tre sezioni:

Nella sezione A (Metodologia) si confronteranno gli approcci metodologici per la gestione delle problematiche connesse alla pianificazione.
La sezione B (Progetti energeticamente sostenibili) proporrà le soluzioni progettuali ritenute in grado di migliorare la gestione del capitale energetico delle città, mentre
la sezione C (Urbanpromo Sustainable Energy), premierà i migliori progetti di sostenibilità energetica della mostra Urbanpromo, evento di marketing territoriale promosso dall’Inu che si svolgerà a Venezia dal 27 al 30 ottobre 2010. [ANSA]

AMBIENTE: GIAPPONE, PARCHEGGI ECO-SOLARI PER BICI IBRIDE

Parcheggi ‘eco-solari’ per ricaricare, in maniera del tutto verde e a emissioni zero, le biciclette ibride elettro-assistite di nuova generazione. E’ il nuovo business su cui scommette Sanyo, tra i giganti nipponici dell’elettronica e tra i leader del fotovoltaico appena acquisito da Panasonic, che oggi ha inaugurato a Tokyo i primi due posteggi per le sue biciclette ‘Eneloop’, dotate di una innovativa tecnologia ibrida che consente di ricaricare parzialmente le batterie durante il moto.
Gli speciali parcheggi, situati in prossimità delle stazioni di Sakura Shinmachi e Sakura Josui, nel quartiere Setagaya di Tokyo, sono dotati di pannelli solari con batterie agli ioni di litio dalla capacità di 7,56 kilowatt, in grado – sostiene il produttore – di caricare contemporaneamente fino a 40 biciclette e di usare l’energia accumulata in eccesso per l’illuminazione.
In occasione dell’inaugurazione dei siti, Sanyo ha fornito 40 mezzi per ognuno dei due posteggi all’amministrazione cittadina, che potrà avviare un servizio di noleggio a pagamento. La compagnia nipponica, che vede concrete potenzialità di business per il nuovo settore delle biciclette ibride elettro- assistite, conta di ampliare in futuro l’offerta degli speciali parcheggi a ricarica solare in altre stazioni e nei complessi condominiali. (ANSA).

 

NUCLEARE: APPELLO RICERCATORI A CANDIDATI IN REGIONALI

Un gruppo di scienziati e ricercatori delle università italiane ha rivolto un appello ai candidati governatori delle regioni stigmatizzando come  “strategicamente sbagliato il ritorno dell’Italia al nucleare, economicamente meno conveniente e sicuro di solare e altre fonti rinnovabili, su cui dovrebbero invece concentrarsi tutti gli sforzi”.
L’appello viene dagli scienziati di Energiaperfuturo.it, già protagonisti di un manifesto sottoscritto da oltre 2000 ricercatori e professori italiani e migliaia di cittadini, contenuto in una lettera aperta nell’imminenza delle elezioni agli aspiranti governatori delle regioni della Penisola, direttamente coinvolte nelle scelte di politica energetica.
Due le richieste ai candidati: un incontro prima del voto per illustrare le loro ragioni e la sottoscrizione della loro petizione sul futuro energetico del paese, che chiunque può sostenere sul sito www.energiaperilfuturo.it. ”Mentre i costi delle energie rinnovabili scenderanno certamente nei prossimi 10 anni – si legge nella lettera – i costi del nucleare sono per loro natura non ben definiti e destinati ad aumentare, tanto che probabilmente la costruzione delle centrali, se mai inizierà, dovrà essere molto probabilmente sospesa perché fra 10 anni il nucleare non sarà più economicamente conveniente”. Un euro investito oggi nelle fonti energetiche rinnovabili, argomentano i firmatari del documento, può trasformarsi in energia pulita entro pochi mesi. Il nucleare, al contrario, richiede massicci investimenti finanziari, i cui frutti potranno raccogliersi, nella migliore delle ipotesi, solo tra 10 o 15 anni.
Per tacere poi della spada di Damocle delle scorie radioattive che per millenni continueranno a minacciare il futuro delle nuove generazioni, e della sua dipendenza da materie prime esauribili, quali l’uranio, che l’Italia sara’ comunque costretta ad importare dall’estero. (ANSA).

 

NUOVA NORMA CEI EN 61730-2 (CEI 82-28) “QUALIFICAZIONE PER LA SICUREZZA DEI MODULI FOTOVOLTAICI”

 

Il CEI ha recentemente pubblicato la Norma CEI EN 61730-2 (CEI 82-28) “Qualificazione per la sicurezza dei moduli fotovoltaici (FV) – Parte 2: Prescrizioni per le prove”. La norma elaborata dal Comitato Tecnico competente, il CT 82 – Sistemi di conversione fotovoltaica dell’energia solare, descrive le prescrizioni relative alle prove di moduli (FV) volte a verificarne la sicurezza elettrica e meccanica durante il periodo di vita atteso. La suddetta Norma deve essere utilizzata congiuntamente alla Norma CEI EN 61730-1 (CEI 82-27) “Qualificazione per la sicurezza dei moduli fotovoltaici (FV) – Parte 1: Prescrizioni per la costruzione”.

In particolare, la Norma indica gli specifici accorgimenti da adottare per prevenire le scosse elettriche, i rischi di incendio e di lesioni alle persone, potenzialmente indotti da sollecitazioni meccaniche e ambientali.

La Norma definisce le prescrizioni di base per le prove di svariate classi di moduli FV. Non è applicabile ai moduli per ambienti marini né a quelli utilizzati su veicoli, né a quelli con inverter integrati.

Le sequenze di prova sono tali per cui è possibile effettuare preliminarmente le prove richieste dalle Norme CEI EN 61215 (CEI 82-8) ”Moduli fotovoltaici (FV) in silicio cristallino per applicazioni terrestri. Qualifica del progetto e omologazione del tipo” o CEI EN 61646 (CEI 82-12) “Moduli fotovoltaici (FV) a film sottili per usi terrestri. Qualificazione del progetto e approvazione di tipo” in modo coordinato con quelle della presente Norma; è possibile, quindi, utilizzare un’unica serie di campioni sia per la valutazione delle prestazioni che per la verifica della sicurezza.

La Norma è dedicata soprattutto ai costruttori di moduli fotovoltaici.